martedì 5 giugno 2012

DELEGARE I RICORDI


DOLCI RICORDI 
Ci sono persone che rifugiandosi  dalla vita reale,utilizzano le proprie fantasie per ripararsi in un
mondo immaginario. Io da donna coraggiosa che sono ,combattendo per quello in cui
credevo lo edificai sulla lungimiranza dei miei sogni.
Delegai al mio istinto l'arduo compito di gestire il futuro, delegai al mio cuore il compito di questo dire i ricordi più belli, delegai al presente il compito di emozionarmi per un dolce ricordo, di tramutare i sogni futuri in realtà e di cogliere appieno ciò che né il passato e né il futuro potevano compiere,vivevo e ...
vivo di presente.
Non sempre è facile per me mettere nero su bianco i miei pensieri e scrivere cosa sto pensando in quel preciso istante ,prendere la mira, modulare, limare,poi tornarci sopra dopo un po' e vedere l'effetto che mi fa . E dire che ho sempre bisogno di spiegarmi, e quale mezzo migliore della parola scritta? Che grande strumento, e che grande opportunità. Scrivere è un modo per lasciar andare le mie emozioni che mi animano. Le parole escono come un fiume, e scrivo pagine e pagine di getto senza pensarci troppo e rendendo palpabile l'invisibile, e comunicare ciò che non si può sempre descrivere . Ma una volta scritto quello resta per sempre è bello rileggere le mie sensazioni passate che riaffiorano durante la lettura!Insomma!
 SCRIVERE  PER NON DIMENTICARE .
UN POSTO NEL PASSATO. 
Noi viviamo di ricordi , dove ogni emozione vissuta è rimasta li tra sogni e realtà,  per tenere sempre accesa quella piccola  luce della nostra anima .
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 Rimangono sempre nella nostra memoria i ricordi , vivono dentro di noi. Sono i nostri mattoni che ci son serviti, per la costruzione della nostra vita, e la loro identità ci danno un posto nel passato.
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Altri mattoni  si aggiungono  anno per anno  e   fanno parte di noi .Sarebbe bello restare  per sempre bambini, per ritirarsi  in quel limbo ingenui  di purezza  dove si ritrova  quel mondo bello e antico , che ci  racconta  di noi , ci  fanno  vivere per quegli attimi in un eterno presente , e il futuro  vi passeggia sereno .
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I bambini non costruiscono muri ne barriere, e  ne si chiudono dietro a cancelli di ferro anzi il cancello è aperto e lo si deve attraversare,  e oltre  quel cancello si inizia ad arare il nostro percorso dove ogni nostra traccia parlerà di noi.
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 Molti sono quelli che varcando il cancello e  abbracceranno la vita a secondo di quello che si è oggi . Più questo sentimento cresce dentro di noi e più  ci purifichiamo, e solo attraverso lui si riscattano   dolori  (semmai ci saranno stati)  che fanno da sentinella dentro di noi.
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Senza i dolori non c’è storia,Sotto il suo soffio si sviluppano le anime. Il  mondo va avanti e si cresce, e  crescendo non si deve abbandonare  quel  lato  puro  e ingenuo di bambini . Non ha importa  se a volte questo potrà essere anche  doloroso.
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 Nessun essere umano  può vantarsi di non aver mai conosciuto il dolore, le persone che non hanno mai sofferto non  possono mai crescere né sapere chi sono. E'nel dolore che l'animo si forma e si apre a noi .
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Il  passato si deve ricongiungere dolcemente al presente, e su ogni mattone della nostra crescita dobbiamo scrivere solo la parola...  Amore. 
E se vogliamo essere amati, amiamo L'unica vera eredità che lasciamo al mondo è il nostro amore per la vita ,e attraverso lui...  
 TUTTO SARA' POSSIBILE .
Lina Viglione 
LA RECITA DELLA VITA 
Se la vita è una commedia,sicuramente e molto diversa dalla commedia che vediamo in teatro. Quando la commedia finisce , il sipario si abbassa e gli attori che hanno partecipato tornano alla loro vita di tutti i giorni .
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Si tolgono la maschera e ne indossano un' altra e si da inizio a un'altra commedia che si chiama vita.E così anche noi diventiamo attori anche noi recitiamo delle parti che a volte non hanno nulla a che vedere con ciò che siamo e vorremmo vivere diversamente, fingiamo pur di non far vedere chi siamo, e andiamo avanti - scena dopo scena ,seguendo la scia per paura delle nostre fragilità.
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Poi improvvisamente ci accorgiamo che quello che stiamo vivendo non ci piace - stiamo recitando una parte che non vorremmo più portare avanti per cambiare qualche scena per noi o per noi .
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Raccogliere i vari pezzettini del nostro puzzle che dobbiamo ricomporre e tirare fuori tutto il coraggio per combattere, con le unghie e con i denti e andiamo avanti, aggrappandoci ad ogni cosa che che possa cambiare la trama di questa commedia.
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Ma in realtà non accettiamo la sfida che ci viene imposta dalla vita, e continuiamo con il nostro destino che vuole prendersi gioco di noi .Io ho giocato per non perdere ma mai per vincere .
Il finale l'ho stabilito io ma anche la vita che me lo ha imposto.
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 Ora felice mi arrendo non voglio più combattere , e so che nessun nessun'altra recita devo più fare. Nessun'altra parte devo interpretare.
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Ora la mia vita è tornata nelle mie mani e vicino al palcoscenico della mia vita- per recitare una parte vera e nobile quella scelta da me di moglie di madre e di nonna, tutto il resto ormai non ha più ...
 HA PIU' NESSUNA IMPORTANZA. 
IL TEATRO DELLA VITA 
Faccio mio il pensiero del saggio: Ognuno scrive e riscrive il suo copione preferito , lo recita, caratterizzando il personaggio che crede di dover interpretare in quell’opera monumentale, a tratti tragica, drammatica, sentimentale, romantica e a volte persino comica, chiamata vita.
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Ognuno sale su quel palco e si deve ritagliare una parte, piccola o grande che essa sia poco importa, perché in quel momento, quello è il suo tempo, in quell’attimo lui, per lui diviene il protagonista assoluto, padrone della scena, questo a prescindere se sia solo comparsa o grande attore, perché ci mette l’anima e ci aggiunge anche il cuore. 
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Perché come è risaputo, questo è il teatro della vita, un’opera sempre in cartellone, senza mai concedere una replica o una pausa di riflessione. Dove non ci sono spettatori, perché siamo tutti perennemente attori.
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E’ vero c’è chi dimentica la battuta e resta silenzioso, o chi non sa più quale sia il suo ruolo, ma la recita va avanti e di quel silenzio e di quello smarrimento nessuno se ne avvede, perché pensano che faccia parte del mestiere, dell’attore consumato che perde il filo e dove meglio crede lo riallaccia, solo per rendere più vera e più ...
 AUTENTICA LA SUA FACCIA .

LA RECITA DELLA VITA .
La vita è una recita dove io sul palcoscenico della vita,io posso recitare la mia parte, non sempre la posso scegliere la commedia, anche se fossi , un attrice di talento posso sempre improvvisare.
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La vita è bella proprio per questo perché   nel recitare mi fa essere magnanima e ladra nel regalare e rubare...lacrime e sorrisi.Infondo Anche nelle favole, ad un certo punto c'è sempre qualcuno che  
...piange.

LA VITA DA E TOGLIE 
Tra la mia anima e il mio corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano ogni emozioni, se sono socchiuse filtrano appena,ma solo l'amore le può spalancare tutte insieme e di colpo, come una raffica di vento.
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La felicità  più che cercarla devo trovarla in me  e non cercarla altrove come se fosse una cosa estranea da me .Posso sperare che la vita mi dia quello che desidero oppure posso desiderare quello che la vita mi dà.Solo cosi posso  scatenare in me un sentimento ...
 DI FELICITA'
NESSUNO E'... PERFETTO 
Scrisse un saggio: Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli 
Trovo giusta questa affermazione .
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Infatti quando più studio me stessa per conoscermi meglio , quando più scavo più scopro la mia ignoranza. I miei difetti li conoscono tutti.Non sono in grado di nasconderli,li espongo in bella vista come avvertimento. 
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Sono incostante, anche se coerente.Sono molto sensibile , ma cerco di nascondere questa mia sensibilità facendo vedere agli altri che sono forte. Che ho una corazza che mi protegge. Ma in realtà crollo facilmente e con la stessa facilità mi rialzo. Scavo a fondo in ogni cosa , e non non mi fermo all'apparenza.
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Sono un po' autocritica pigra ma solo a livelli olimpionici, lunatica e un po' permalosa. Sono eccessivamente ordinata , diciamo un pò "svizzera" voglio che tutto sia perfetto e ordinato.
Mi definiscono una formichina...ma generosa . 
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Di carattere sono un' ansiosa ma ciò non mi impedisce di fare ugualmente quello che devo fare, anzi!posso dire che lo faccio anche meglio.
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E per finire il peggiore di miei difetti è credere in tutto ciò che mi dicono e sperarci!Ma so essere molto paziente con chi se lo merita e dolce quando occorre. 
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Questi sono i miei difetti, ma sfido i pochi fortunati a conoscere i miei meriti. E' proprio vero ...
NESSUNO E'PERFETTO.
LA VITA VA VISSUTA . 
Ci sono tante ragioni per vivere: vivere per noi stessi , per la nostra  famiglia,e  per tutte le persone che ci  vogliono bene. La vita molte volte è iniquo  con noi.
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 Un giorno ci svegliamo e siamo felici , per il solo fatto che stiamo bene, e sembra che tutto il mondo ci ami . La vita  e cosi: a volte prende a volte da,la ragione di vivere,è vivere assaporando la vita fin che possiamo e guardiamo sempre avanti e non molliamo  mai.
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 La vita è fatta di alti e bassi e nessuno ha  mai detto che sarebbe stato semplice, ma spetta a noi, alla nostra forza di volontà saper  tirare avanti con coraggio e  determinazione . 
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Partiamo vincenti e finiamo perdenti! ma dimostriamo  al nostro destino che siamo forti, poichè spetta a noi crearci una vita tranquilla ...basta solo volerlo!
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Auguriamoci di cuore di ritrovare  la forza dentro di noi  che ci  permetterà di andare avanti. Lo so che  e dura ma bisogna sempre pensare che prima o poi andrò meglio,perchè la vita è un dono unico e prezioso che abbiamo ricevuto e, per questo...
 MERITA DI ESSERE VISSUTA .